Profili
PAOLOZANIBONI

Figlio d’arte del grande Sergio Zaniboni, dal quale eredita la passione per il disegno, debutta nel mondo dei fumetti nel 1993 sulle pagine del Giornalino.
Le sue influenze artistiche risalgono agli albi francesi di Tin Tin, che hanno lasciato pesantemente il segno sul suo stile grafico, ma poi si sono dirette in America con le storie dei paperi di Carl Barks e poi le strisce di Watterson e le vignette di Seth, e a oriente con gli anime di Miyazaki e i disegni di Otomo, passando per la spagna con le illustrazioni di Arnal Ballester, per tornare agli americani con le animazioni di Groening e Tartakovsky.
Sempre in cerca dello stile “perfetto”, instancabile ricercatore grafico e visivo, appassionato di cinema oltre che di fumetti e animazione, si è dedicato alla regia negli anni ‘90, a Londra per video musicali e a Torino per alcuni cortometraggi.
Dal 1996 al 2002 affianca alle uscite di Steam Rail sul Giornalino una sua nuova serie a fumetti, Max le Tax. Le due serie gli fruttano nel 1997 i premi “IF” e “Albertarelli”.
Nel 1999 inizia la collaborazione con l’Astorina, la casa editrice di Diabolik.